La Confraternita della Pistola

Un duello tra due intelligenze votate alla giustizia
La Confraternita della Pistola

La Confraternita della Pistola

by Emanuela Franceschin and Marco Corsa
Published Apr 8, 2026
$6.00

About this Book

In una città senza nome, dove la nebbia dell’ingiustizia avvolge ogni angolo della legge, esiste un’ombra che respira dal 1700. Un’organizzazione spietata e invisibile: la Confraternita della Pistola. Nata dal dolore di chi ha visto i propri cari strappati alla vita e i colpevoli liberi grazie a processi manipolati e tribunali venduti, questa associazione non offre conforto, ma una giustizia alternativa e definitiva.

Il rito d’ingresso è antico come il sangue: chiunque abbia subito il torto supremo deve trovare la via per la vecchia chiesa sconsacrata. Sotto lo sguardo di uomini incappucciati che non conoscono il perdono, l’aspirante affiliato deve superare prove brutali per dimostrare la propria determinazione. Il patto è un legame indissolubile: per ottenere la morte del proprio nemico, bisogna accettare di diventare il boia per conto di un altro fratello. Nessun contatto diretto, nessuna traccia, solo una "commissione" incrociata eseguita con uno strumento leggendario: una pistola a ruota del 1580. Dopo ogni delitto, l’arma viene revisionata da abili armieri, rendendo impossibile per la balistica moderna collegare i proiettili.

Raffaele Greco è un uomo annientato. La morte violenta della figlia Marta e l’assoluzione sfacciata del facoltoso genero, Antonio Torbi, lo hanno spinto sull’orlo dell’abisso. Diventato un "pedinatore" esperto sotto l’ala del sornione maestro di karate Giuseppe Attanasio, Raffaele crede di aver trovato il riscatto nel sangue. Quando la Confraternita decide di barattare la sua vendetta personale con una strategia più sottile, il peso della sua anima diventa insostenibile.

A sfidare questa scia di morti perfette c'è un trio di donne dello Stato, legate da un'amicizia indissolubile e la fede nella legalità. Annarita Morli, vice questore stacanovista e ipocondriaca, Ludovica Corsi, sostituto procuratore che rifugge la vista del sangue e Lavinia Corsi, medico legale, "topo da laboratorio" e ossessionata dalla tecnologia. Seguendo le traccie si imbatteranno in un enigma letterario: un antico romanzo intitolato L’Omicidio di Sara Wisemann. Non è solo un libro di fantasia ambientato nel Regno di Napoli, ma un manuale d'istruzioni crittografato che nasconde le informazioni per rintracciare la confraternita.

Il carismatico maresciallo della Finanza Vincenzo Franzeli si unisce alla caccia, portando con sé il fascino dell'azione e la precisione degli accertamenti patrimoniali, il cerchio inizia a stringersi. Ma la confraternita ha occhi nel deep-web, infiltrati nei tribunali e cimici nelle case dei poliziotti. Il confine tra bene e male si dissolve quando i giustizieri tentano di reclutare proprio la Morli, offrendole prove inconfutabili per incastrare criminali intoccabili.

Marco Corsa trascina il lettore in un noir mozzafiato, dove la giustizia è dipinta in sfumature di grigio. In un mondo dove i "cattivi" sono vittime del marcio sociale e i "buoni" sono costretti a scegliere il male minore per proteggere gli innocenti, il romanzo pone una domanda brutale: fino a che punto è lecito spingersi quando lo Stato fallisce? La lotta tra Annarita e i confratelli diventa una sfida etica senza ritorno, un duello tra due intelligenze votate allo stesso scopo, ma separate da un abisso di sangue.

Published by Palestra di Scrittura Creativa e Stile GRATUITA
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